Prima della tempesta (annunciata) in Thailandia

Potrebbero interessarti anche...

16 Risposte

  1. Marika ha detto:

    Direi scampata per un pelo. Purtroppo ci sono diversi paesi che pur essendo dei paradisi hanno dei grandi problemi socio politici che poi fanno scatenare sempre l’ira di qualcuno ed a rimetterci è sempre la povera gente. La Thailandia comunque è un luogo meraviglioso.

  2. E’ capitato anche a me proprio a Bankog. Per fortuna niente di tragico, ma non abbiamo potuto visitare alcuni templi che erano luoghi non troppo sicuri. A volte viaggiando in certi paesi si deve mettere in conto che si possono incontrare anche queste difficoltà

  3. Non mi sono mai trovata in una situazione del genere, e in realtà spero di non trovarmici mai. Il tuo racconto però è stato davvero molto interessante e in fondo viaggiare è anche questo:conoscere una cultura, anche sul piano politico e religioso, e captarne la reale essenza anche nei momenti più negativi della sua storia. Sono felice che siate scampati alla “tempesta” ma potete comunque essere lieti di aver potuto vivere il paese non solo nella sua veste meravigliosa, ma anche nella sua fragilità.

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Grazie Silvia! Sì, è anche questo “vivere” un Paese, in ogni suo lato, anche in aspetti politici e religiosi, in quelli facili e quelli difficili, in positivi e non …
      Per noi è stata proprio una bella esperienza, che in un certo senso consideriamo persino “formativa” , perché divertendoci ci ha portato comunque a dover gestire una situazione che in qualsiasi momento poteva prendere una piega inaspettata.

  4. Luca ha detto:

    Rischi del genere li affronteresti cmq xun viaggio del genere. A volte questi problemi li fanno passare anche sottotraccia o addirittura li nascondono, il turismo da da mangiare a molte persone e queste destabilizzazione non giovano al popolo. Sono stato alle Maldive 3 mesi e 1/2 e hanno lo stesso rischio della Thailandia. È in Thailandia ci andrei domattina

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Abbiamo saputo che proprio alle Maldive all’inizio di questo mese ci sono stati diversi disordini , fino all’entrata in vigore della legge marziale. Le ho visitate tantissimi anni fa, ed a prescindere dalle contese governative, paesaggisticamente rimangono un vero e proprio paradiso.

  5. Giorgia Garino ha detto:

    Purtroppo ci sono luoghi nel mondo dove può accadere qualcosa in qualsiasi momento…poi io credo anche tanto nel destino…Diciamo che alcune cose possono capitare ovunque (soprattutto di questi tempi, sigh!), altre penso invece che si vadano a cercare… Interessantissimo articolo, come sempre!

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Oramai certe cose possono davvero accadere ovunque senza preavviso! Non esistono luoghi totalmente immuni. Tolta l’aleatorietà di certi eventi , che possono paradossalmente pure accadere anche rimanendo dove si è , ci sono territori dove l’azzardarsi o meno se andare, consapevoli di certi potenziali rischi, dipendono in larga misura da quanto si ritiene di poter gestire la situazione una volta sul posto.
      Grazie mille per i complimenti Giorgia, ci fanno piacerissimo! 🙂

  6. Quando si viaggia all’estero è bene informarsi sulla situazione politica ma può capitare che ci siano sviluppi inaspettati. Per fortuna a vi è andato tutto bene

  7. Falupe ha detto:

    Quando visitammo la Tailandia la situazione era tranquilla pur avendo registrato il Paese squilibri politici. Cerco sempre di evitare possibili situazioni di rischio ma certe volte è inevitabile. Ti ci trovi. Come la peste in Madagascar, rivelatasi poi una mezza bufala.

    • Lemurinviaggio ha detto:

      In aree dove l’instabilità è palese, e si ha sentore che la gestione di un viaggio possa andare ben oltre le proprie possibilità, è sicuramente meglio rimandare viaggi di piacere. Della peste in Madagascar avevamo sentito dire, ma pensavamo fosse solo in aree remote.

  8. Lucia ha detto:

    Purtroppo oggi come oggi non si è mai sicuri da nessuna parte. Io di solito cerco di non scegliere mete a rischio, non so come reagirei se mi ritrovassi nella vostra situazione…

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Oramai no, nessuno è completamente immune da rischi. In alcuni posti li si possono prevedere prima di un’eventuale partenza, in altri la situazione può sembrare inizialmente calma ma poi le cose cambiano all’improvviso.
      In Thailandia abbiamo fatto praticamente quasi tutto ciò che era di nostro interesse, ma in contesti peggiori, le possibili scelte si riducono drasticamente: o rimani chiuso lì, o cambi programmi e ti sposti lontano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* GDPR

*

Accetto

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: