Spinalonga , l’Isola dei Morti Viventi

Potrebbero interessarti anche...

17 Risposte

  1. Alessia ha detto:

    Può sembrare dura la sorte dei lazzeretti ma in effetti in molti casi può risultare come unica legittima difesa davanti a qualcosa di sconosciuto e potenzialmente mortale. Trovo incredibile la voglia di vivere dei malati di questa isoletta, il loro coraggioso non arrendersi, la loro forza. Una storia bellissima.

    • Lemurinviaggio ha detto:

      È una cosa che ha stupito anche noi. Nonostante la condanna all’incurabilità , ad esilio e morte , hanno saputo trasformare ed organizzare come potevano la loro società. Per quanto quell’isoletta possa sembrare piccola e inospitale e per quanto invece veniva accudita da chi la abitava. 🙂

  2. Marika ha detto:

    Sempre bello vedere posti meravigliosi con annesso un racconto dei vostri. Dovreste scrivere una guida: Visitare luoghi misteriosi 🙂

  3. Post davvero interessante, non conoscevo proprio quest’isoletta dal triste passato

  4. Una storia un po’ triste e interessante! Un pezzetto di terra destinata a chi purtroppo doveva essere allontanato per sicurezza dall’isola principale! Non conoscevo questo posto è stato come una passeggiata virtuale😉

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Purtroppo era un allontamento inevitabile, soprattutto visti i mezzi dell’epoca. A proposito di passeggiata, quando siamo andati noi non c’era quasi nessuno e ce la siamo girata in ogni angolo, ma abbiamo notato che alcuni visitatori non la esploravano, si limitavano solo a camminare rapidamente guardandosi a malapena intorno.

  5. Chiara Pancaldi ha detto:

    Questa storia è allo stesso tempo affascinante ed inquietante! Non avevo mai sentito parlare di questa isoletta, ma aggiungo un altro piccolo tassello alla Grecia, che devo ancora esplorare completamente!

    • Lemurinviaggio ha detto:

      A Creta ci siamo stati una settimana ed è volata! Per finire di esplorarla ci piacerebbe trascorrerne un’altra …. e poi un’altra ancora…. e così via! 😉 L’isoletta di Spinalonga era proprio uno di quei posti che ci premeva maggiormente visitare

  6. Happilyontheroad ha detto:

    Mamma mia che storia questa isola! Ci fate sempre delle storie davvero interessanti e piacevoli da leggere 🙂

  7. A leggere il vostro articolo mi è venuta la pelle d’oca. Non conoscevo nè l’isola nè la storia, ma il modo in cui l’avete raccontata è davvero toccante. E super interessante. Grazie per il bellissimo articolo!

  8. simonedda ha detto:

    Il passaggio in cui descrivi il ritorno dal mondo dei morti a quello dei vivi fa davvero pensare ad un viaggio all’inferno A/R!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* GDPR

*

Accetto

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: