Photowalk nel borgo di Montecassiano, tra vicoli e sughitti

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14 Risposte

  1. Barbara Palermo ha detto:

    Non sono mai stata nelle Marche e grazie al tuo bel racconto (complimenti anche per gli splendidi scatti) mi è sembrato di essere li con te… Metto in programma, meritano sicuramente più di una visita!

  2. Alessandra ha detto:

    Montecassiano é molto carina (anche se non ho potuto partecipare al photowalk la conosco). Forte il racconto dei quadri caduti! Chissà che spavento! 😅

  3. Paola ha detto:

    Adoro le feste tradizionali e la vendemmia (da bambina ero anche io nella tinozza). Ho avuto una collega a Varsavia che tornava a casa in queste occasioni e ho visto tante foto, indossava un abito stupendo. Credo che siano queste le cose che ti legano alla terra, e la nostalgia che proviamo noi expat è profonda.

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Negli anni noi ci siamo dilettati di più sull’altro fronte, ovvero di chi il vino lo beve!
      La riflessione che hai fatto è molto bella; cose che caratterizzano i luoghi natii, proprio come un suono, un sapore, un vestito, un’usanza… hanno un impatto molto forte nell’evocarne i ricordi.

  4. Bellissima la pigiatura con i piedi, e molto suggestivo il borgo che hai suggerito. Lo segno tra le cose da vedere!!

  5. Meekhayla ha detto:

    Sapevo di questo Photowalk e avrei voluto partecipare ma niente, non ho potuto. Di solito per i PhotoWalk scelgono sempre posti interessanti e affascinanti… non si sono smentiti nemmeno stavolta, a giudicare dalle foto e dal post! Io poi adoro le danze folcloristiche (guardarle eh, ballare io sono negatissima!) e la pigiatura coi piedi dev’essere divertente! Adesso so che almeno una volta devo partecipare a questa sagra!!!

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Grazie ai PhotoWalk si possono scoprire realtà di cui non si conosceva l’esistenza, e vista la particolarità dell’iniziativa, non di rado nel corso della visita si ha accesso anche a zone normalmente non aperte al pubblico.
      Per le danze… capaci o meno, nella parte finale i danzatori coinvolgevano il pubblico a ballare con loro!

  6. Fabio ha detto:

    Bella esperienza. E’ un modo molto carino per scoprire posti nuovi e poi farli scoprire anche a noi 🙂
    Deve essere una cosa imbarazzantissima e anche costosa immagino, se si fanno danni. Non ci voglio nemmeno pensare 😀

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Per fortuna non si trattava di opere storiche ma di quadri di autori contemporanei… lì a fianco c’era una bacheca con fogli di disegni di bambini in cui primeggiavano soggetti tipo Stewie Griffin, fosse caduta quella, forse sarebbe stato meno imbarazzante 😀 .

  7. Erica ha detto:

    Ma questa caduta rapida me l’ero persa! Mi sarei sotterrata se fosse successo a me, o in alternativa lanciata dalla finestra di Palazzo Compagnucci che dava sulla piazza 😂

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Anche quando succede ad un altro un pochino di imbarazzo c’è! Il classico “imbarazzo da empatia”, in cui in un certo senso istintivamente lo provi in contemporanea a chi sta vivendo la disagevole vicenda in prima persona. La botta molto forte poteva far pensare al peggio, per fortuna sono di quelle situazioni che finiscono con un sospiro di sollievo.

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