Organizzare un viaggio, un passo alla volta

Quella valigia aperta, da poco incominciata, su cui talvolta cade lo sguardo, non parla, ma è come se ci ricordasse che la data di partenza per il prossimo viaggio si sta avvicinando sempre più. Sebbene il clou vero e proprio del suo allestimento avvenga negli ultimi giorni, a noi piace anticiparne la preparazione, per assaporare ancor di più quel clima di imminente girovagata.

Adoriamo organizzare un viaggio, lo consideriamo parte integrante dello stesso; ne è la genesi.

Le ragioni per organizzarselo individualmente possono essere di natura economica, volte a risparmiare in alcune sue componenti, o strutturale, dato che si ha modo di “cucirselo” addosso molto meglio di quanto possa fare qualcun altro.

Quali passi seguire nell’organizzare un viaggio ?

Il modo di prepararsi un viaggio varia ovviamente in base ai propri gusti ed abitudini, oltre che al tipo in cui ci si sta per cimentare, tuttavia ci sono alcuni passi che possono rappresentare il minimo comun denominatore che li lega in quanto a pianificazione.

Chi viaggia con frequenza, li conoscerà benissimo. Chi invece è alle primissime armi, e si lascia prendere dal panico perchè non sa dove iniziare a mettere le mani, potrebbe trovare provvidenziale la razionalizzazione che segue.

Organizzare un viaggio indipendente fai da te

Fissare un budget

Sapere con certezza quanto si è disposti a spendere, permette di evitare perdite di tempo e false illusioni.
Viaggiare al giorno d’oggi può essere poco dispendioso, ma determinare il dominio entro cui è possibile operare, risparmia inutili rincorse dietro a qualcosa che al momento non ci si può permettere.

Decidere dove andare

Oltre i luoghi che si ha l’accortezza di evitare poichè sono in corso conflitti, pandemie ed apocalissi varie, e quelli, come detto, scartati in quanto fuori budget, la scelta rimane comunque vastissima… come fare allora se proprio non si ha un’idea?

È qui che subentra l’utilità dei blog di viaggio, che leggendoli e “sfogliandoli” virtualmente, vi faranno piovere addosso idee per organizzare un viaggio. Chi li gestisce, solitamente, nutre una passione smisurata per queste cose, ha personalmente sperimentato diverse mete, e se contattato sarà più che felice di fornirvi ulteriori dritte a riguardo! (A proposito, se magari, proprio dal nostro sito doveste aver trovato spunti interessanti, fatecelo sapere! 😉 )

Nella conseguente acquisizione di informazioni e materiale, oltre al web, torna assai utile anche il cartaceo, sotto forma della classica, inossidabile, mitologica guida. Se ne trovano per ogni meta, ed il loro acquisto, specie se si sta via diversi giorni, è un investimento consigliato.
– Prima del viaggio come riferimento nella pianificazione.
– Durante il viaggio per consultazioni in loco su qualche dettaglio di interesse.
– Dopo il viaggio perchè a distanza di tempo, saltano fuori curiosità e ricordi che si vorrebbero disseppellire dalla memoria.

Noi ne abbiamo pure di destinazioni che non abbiamo (ancora) visitato!

La burocrazia ha un prezzo

Sistemare passaporti, Visti, vaccinazioni obbligatorie, patenti internazionali, eccetera …
Senza quelli a posto (o in procinto di non esserlo a breve), biglietti aerei, soggiorni e quant’altro di prepagato non riuscirebbe ad essere fruito.
È comprensibile che il disbrigo di carteggi e spese obbligatorie possano un tantino seccare, tuttavia il tenere a mente a cosa sono finalizzate, può auspicabilmente contribuire ad incrementare l’eccitazione per l’avventura alle porte, sentendo di aver compiuto un ulteriore passo verso l’obiettivo.

Prenotare il volo

Generalmente è uno dei fattori di maggior peso sul budget , e di conseguenza, di notevole rilievo nell’organizzare un viaggio.
I prezzi variano di continuo e sono suscettibili a una miriade di parametri, quali le stagionalità (sia di destinazione che di partenza), la compagnia aerea, la disponibilità, offerte e promozioni… letteralmente: chi più ne ha, più ne metta.
A volte per risparmiare si vola con compagnie non eccezionali, o si accettano durate di volo e scali infiniti, orari scomodi, o aeroporti distanti, ma ne vale la pena in modo da poter poi disporre di più budget da impiegare in loco.

(In certi casi, sapendo già di recarsi all’aeroporto di partenza in auto, può convenire prenotare anche il parcheggio).

I mezzi di trasporto

Famigliarizzare in anticipo con i mezzi di trasporto (treni, bus, navi, auto a noleggio, eccetera…) che si utilizzeranno, permette di gestire la logistica in maniera più fluida.

Può capitare di tutto. In un viaggio in Corea del Sud, nella capitale Seul, ci spostavamo in metropolitana; poi siamo successivamente volati a Jeju,  un’isola che abbiamo girato per una settimana con un auto a noleggio; dopodichè siamo rivolati nella penisola coreana, per risalirla con altri mezzi di trasporto quali treni, bus, traghetti e taxi.
Molta varietà! 🙂

Preparare l’itinerario

È il fulcro vero e proprio… ma nonostante ciò, è (clamorosamente) opzionale.
Infatti, non tutti lo fanno, c’è chi ama l’avventura e preferisce non anticiparsi sorprese da scoprire sul posto; magari perchè non vuole prendere nessuna decisione a priori, e lasciarsi trasportare dove, sul momento, il proprio cuore lo vorrà portare. Chi ama rimanere in un luogo a tempo indefinito, sulla base di quanto gli sta piacendo, e senza ansie da tabella di marcia.

Dipende dalla filosofia di un ognuno: in quel caso c’è libertà, nessun vincolo, ma di contro si deve però poi provvedere in loco alla ricerca degli alloggi.
Per quanto ci riguarda, troviamo la preparazione di un itinerario così divertente, che nell’organizzare un viaggio a noi non manca mai! È come aver già messo naso, e occhi, su una destinazione, prima ancora di raggiungerla.
In questa fase potrebbe anche emergere l’esigenza (o la convenienza) di prenotare già da casa un’attività, una visita o un’escursione.

L’elemento che riteniamo più importante nell’equilibrio fra pianificazione e preservazione della scoperta, è sicuramente la flessibilità; dovesse servire infatti, ci riserviamo eventualmente di fare in maniera differente, anche sostanziale, da quanto non sia stato programmato in precedenza, senza rigidità.

Cercare alloggi

Gli alloggi sono strettamente legati all’itinerario. A chi non lo prepara, consigliamo comunque di prenotare anticipatamente almeno il primo pernottamento, perchè spesso si arriva talmente stanchi, che l’ultima cosa che si vuole, è mettersi così su due piedi a cercare un posto dove dormire.

Salvo situazioni particolari, noi solitamente scegliamo hotel (o affini), già da casa. Troviamo molto più pratico poter scorrere fra le possibilità di scelta, e ragionare su quale soluzione sia la più adatta a noi. Questo permette di controllare con più calma alcune caratteristiche che talvolta possono fare la differenza, come posizione, wi-fi, parcheggio, colazione, cancellazione, e servizi vari … di volta in volta a seconda dell’esigenza.

Assicurazione

In certi Paesi gli standard medici possono essere di buon livello, ma con l’effetto di dissanguare il conto in banca, e in alcuni addirittura non esserlo affatto.
Nell’organizzare un viaggio, specie per destinazioni extra-UE, può essere opportuno stipulare una polizza che copra eventuali spese mediche, o che tuteli in caso di smarrimento/danneggiamento bagaglio, come la Intermundial, una assicurazione di viaggio specializzata oltre che in questo ambito, anche in quello sportivo.

Pronti ?

Pur facendolo per anni e anni, quella sensazione che coglie appena partiti, di aver mancato o trascurato qualcosa, può fare la sua comparsa. È probabilmente una sorta di meccanismo che ci induce a fare mente locale per un’ultima e decisiva volta, in modo da salvarci in extremis da una potenziale dimenticanza…
Abilitato il bancomat all’utilizzo estero? Annotati i numeri di emergenza? Chiesto a qualcuno di fiducia di ritirare la posta durante l’assenza? Spento il gas? … insomma la lista è infinita, e se vi tormenta per un po’, è del tutto normale.

Hey ma , è già ora di partire !  È venuto il momento di chiudere la valigia e buttarsi nella prossima avventura 🙂

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21 risposte

  1. Bruna Athena ha detto:

    Noi di solito pensiamo ad una rosa di destinazioni e cerchiamo i voli (o i treni), poi vediamo gli alloggi; vediamo qual è la destinazione che rientra nel nostro budget e optiamo per quella. Negli ultimi tempi, però, sono più gli hotel a pesare sul costo finale che i voli: è successo sia per Vienna che per Londra.

    • Lemurinviaggio ha detto:

      La cosa bella è avere quella lista lunghissima! 😀 Più lo è, e più sarà possibile trovare destinazioni che rientrino nelle possibilità del momento in quanto a spostamenti ed alloggi.
      A seconda di dove si va (e quanto si sta) , il costo del volo (se molto low e poco cost) può diventare di secondaria importanza nel budget di viaggio.

  2. bea ha detto:

    Organizzare un viaggio è già parte del viaggio. Leggi, stampi, guardi prezzi e già ti sembra di conoscere quei posti che aspettano di essere fotografati da te. A me non capita mai di non sapere dove andare. Le mete dei miei sogni sono tantissime solo che poi devi fare i conti con tempo e denaro. A proposito di viaggi da ottobre devo iniziare a programmare un nuovo viaggio in America alla scoperta di fari, foliage e mettiamoci dentro anche le cascate del Niagara. 3 settimane on the road ancora tra states e Canada. Si accettano suggerimenti da tutti gli appassionati di viaggio. Bacioo

    • Lemurinviaggio ha detto:

      C’è talmente tanto da vedere al mondo, vicino e lontano, che la lista è lunghissima! 😀 Si tratta di trovare il momento e le possibilità giuste per potersi sbizzarrire e scoprire. Buon divertimento in Canada e negli States !!! 😀

  3. Raffi ha detto:

    Dopo anni in cui ho dovuto organizzare le vacanze tenendo conto delle esigenze di un bambino e poi di un adolescente, mi ritrovo a (ri)organizzare delle vacanze di coppia. Non hai idea. Ho carta bianca e questo rende tutto ancora più difficile. Da dove partire? La tua traccia non è per nulla banale. Grazie.

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Quando c’è tantissima libertà quasi non si sa come gestirla. Il più è iniziare, dopodichè le idee si accavalleranno, come onde, una dietro l’altra! :)  Avere una traccia di riferimento, come una piccola bussola, può sempre tornar utile a non smarrire la direzione mentre si pianifica.

  4. A me a volte è capitato di decidere la destinazione non tanto in base a una lista di posti dove volevo andare, ma proprio in base ai costi dei voli. Mi è successo con Sofia, che ho scelto perché c’era un’offertona che non si poteva rifiutare, e più recentemente con Helsinki visto che Riga – la mia prima scelta – costava troppo e google mi ha suggerito Helsinki.
    Buone vacanze 😊

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Grazie! Anche noi spesso ci siamo diretti dove l’offertona non si poteva rifiutare! 😀 E la cosa bella è che se un volo costa meno, non necessariamente c’è meno da vedere, anzi… è il modo per scoprire piacevoli sorprese!

  5. Monica ha detto:

    Per me la parte più esaltante del viaggio è la progettazione !

  6. Stefania ha detto:

    Attraverso la pianificazione comincio a vivere il viaggio: mi immagino in quei luoghi ad assaporare il momento !
    Che piacere !

  7. Spesso richiede tanto tempo organizzare e pianificare un viaggio e se organizzato con un buon anticipo al momento della partenza mi sembra quasi di averlo già fatto con tutto
    Lo studio precedente ma poi ogni volta è una gran sorpresa

    • Lemurinviaggio ha detto:

      A volte è proprio la tempistica a determinare il grado di approfondimento di una pianificazione.
      Se lo si organizza con molto anticipo c’è la possibilità di pianificare moltissimi dettagli. Se invece non c’è molto tempo a disposizione ci si limita alle linee guida ritenute più importanti, lasciando una piccola parte sul posto.
      Noi ne abbiamo fatti un po’ di tutti i tipi (anche improvvisati), e le sorprese non sono mai mancate! 🙂

  8. Dani ha detto:

    Io adoro la programmazione di un viaggio! Molto meno invece fare le valigie…

  9. Falupe ha detto:

    Preparare l’itinerario e cercare gli alloggi è la parte dell’organizzazione che più mi affascina. Per me il viaggio inizai proprio da qui. Mi sbizzarisco e organizzo tutto nei minimi particolari. Non prendetemi per Furio, ma quando si viaggia in sidecar con un cane ho bisogno di disporre di servizi fondamentali. Pronti per una prossima avventura.

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Hahaha il Furio Verdonesco! L’organizzazione è già viaggio di per sé, nello scegliersi posti, attività ed alloggi. Con sidecar e cane effettivamente è necessario accertarsi preventivamente che nei posti in cui si va siano accettati animali, e avere un occhio di riguardo per i parcheggi.

  10. Simone ha detto:

    Nell’organizzare i viaggi sono ai limiti del paranoico. Provo a prevedere tutto nei minimi particolari in quanto gli inconvenienti in viaggio li considero peggio della peste bubbonica. L’organizzazione ovviamente riduce la probabilità degli imprevsti ma non li elimina del tutto. Come quella volta che, in partenza per Londra, finii nel bel mezzo di un’agitazione sindacale che mi fece saltare completamente la partenza. Vabbè, mi sono poi rifatto l’anno successivo….

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Escludere del tutto contrattempi ed inconvenienti è impossibile, però una buona preparazione ne riduce la probabilità e magari la portata. A noi ne sono capitati in alcune occasioni, per fortuna senza che avessero mai gravi ripercussioni. Visti i trascorsi fai sicuramente molto bene ad essere previdente!

  11. Chiara ha detto:

    Tutti i miei viaggi li ho organizzati da sola. La burocrazia a volte fa perdere molto tempo. Ricordo ancora tutte le telefonate per avere in tempo il visto per l’ india. Anche io appena partita mi facevo mille domande se per caso avevo dimenticato qualcosa. Adesso però sono diventata più pratica e le mie uniche domande sono passaporto ?? Si . soldi e bancomat ?? Si . Medicine? SI. Bene il resto è superfluo ahah 🙂

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