Organizzare un viaggio, un passo alla volta

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20 Risposte

  1. Bruna Athena ha detto:

    Noi di solito pensiamo ad una rosa di destinazioni e cerchiamo i voli (o i treni), poi vediamo gli alloggi; vediamo qual è la destinazione che rientra nel nostro budget e optiamo per quella. Negli ultimi tempi, però, sono più gli hotel a pesare sul costo finale che i voli: è successo sia per Vienna che per Londra.

    • Lemurinviaggio ha detto:

      La cosa bella è avere quella lista lunghissima! 😀 Più lo è, e più sarà possibile trovare destinazioni che rientrino nelle possibilità del momento in quanto a spostamenti ed alloggi.
      A seconda di dove si va (e quanto si sta) , il costo del volo (se molto low e poco cost) può diventare di secondaria importanza nel budget di viaggio.

  2. bea ha detto:

    Organizzare un viaggio è già parte del viaggio. Leggi, stampi, guardi prezzi e già ti sembra di conoscere quei posti che aspettano di essere fotografati da te. A me non capita mai di non sapere dove andare. Le mete dei miei sogni sono tantissime solo che poi devi fare i conti con tempo e denaro. A proposito di viaggi da ottobre devo iniziare a programmare un nuovo viaggio in America alla scoperta di fari, foliage e mettiamoci dentro anche le cascate del Niagara. 3 settimane on the road ancora tra states e Canada. Si accettano suggerimenti da tutti gli appassionati di viaggio. Bacioo

    • Lemurinviaggio ha detto:

      C’è talmente tanto da vedere al mondo, vicino e lontano, che la lista è lunghissima! 😀 Si tratta di trovare il momento e le possibilità giuste per potersi sbizzarrire e scoprire. Buon divertimento in Canada e negli States !!! 😀

  3. Raffi ha detto:

    Dopo anni in cui ho dovuto organizzare le vacanze tenendo conto delle esigenze di un bambino e poi di un adolescente, mi ritrovo a (ri)organizzare delle vacanze di coppia. Non hai idea. Ho carta bianca e questo rende tutto ancora più difficile. Da dove partire? La tua traccia non è per nulla banale. Grazie.

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Quando c’è tantissima libertà quasi non si sa come gestirla. Il più è iniziare, dopodichè le idee si accavalleranno, come onde, una dietro l’altra! :)  Avere una traccia di riferimento, come una piccola bussola, può sempre tornar utile a non smarrire la direzione mentre si pianifica.

  4. A me a volte è capitato di decidere la destinazione non tanto in base a una lista di posti dove volevo andare, ma proprio in base ai costi dei voli. Mi è successo con Sofia, che ho scelto perché c’era un’offertona che non si poteva rifiutare, e più recentemente con Helsinki visto che Riga – la mia prima scelta – costava troppo e google mi ha suggerito Helsinki.
    Buone vacanze 😊

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Grazie! Anche noi spesso ci siamo diretti dove l’offertona non si poteva rifiutare! 😀 E la cosa bella è che se un volo costa meno, non necessariamente c’è meno da vedere, anzi… è il modo per scoprire piacevoli sorprese!

  5. Monica ha detto:

    Per me la parte più esaltante del viaggio è la progettazione !

  6. Stefania ha detto:

    Attraverso la pianificazione comincio a vivere il viaggio: mi immagino in quei luoghi ad assaporare il momento !
    Che piacere !

  7. Spesso richiede tanto tempo organizzare e pianificare un viaggio e se organizzato con un buon anticipo al momento della partenza mi sembra quasi di averlo già fatto con tutto
    Lo studio precedente ma poi ogni volta è una gran sorpresa

    • Lemurinviaggio ha detto:

      A volte è proprio la tempistica a determinare il grado di approfondimento di una pianificazione.
      Se lo si organizza con molto anticipo c’è la possibilità di pianificare moltissimi dettagli. Se invece non c’è molto tempo a disposizione ci si limita alle linee guida ritenute più importanti, lasciando una piccola parte sul posto.
      Noi ne abbiamo fatti un po’ di tutti i tipi (anche improvvisati), e le sorprese non sono mai mancate! 🙂

  8. Dani ha detto:

    Io adoro la programmazione di un viaggio! Molto meno invece fare le valigie…

  9. Falupe ha detto:

    Preparare l’itinerario e cercare gli alloggi è la parte dell’organizzazione che più mi affascina. Per me il viaggio inizai proprio da qui. Mi sbizzarisco e organizzo tutto nei minimi particolari. Non prendetemi per Furio, ma quando si viaggia in sidecar con un cane ho bisogno di disporre di servizi fondamentali. Pronti per una prossima avventura.

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Hahaha il Furio Verdonesco! L’organizzazione è già viaggio di per sé, nello scegliersi posti, attività ed alloggi. Con sidecar e cane effettivamente è necessario accertarsi preventivamente che nei posti in cui si va siano accettati animali, e avere un occhio di riguardo per i parcheggi.

  10. Simone ha detto:

    Nell’organizzare i viaggi sono ai limiti del paranoico. Provo a prevedere tutto nei minimi particolari in quanto gli inconvenienti in viaggio li considero peggio della peste bubbonica. L’organizzazione ovviamente riduce la probabilità degli imprevsti ma non li elimina del tutto. Come quella volta che, in partenza per Londra, finii nel bel mezzo di un’agitazione sindacale che mi fece saltare completamente la partenza. Vabbè, mi sono poi rifatto l’anno successivo….

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Escludere del tutto contrattempi ed inconvenienti è impossibile, però una buona preparazione ne riduce la probabilità e magari la portata. A noi ne sono capitati in alcune occasioni, per fortuna senza che avessero mai gravi ripercussioni. Visti i trascorsi fai sicuramente molto bene ad essere previdente!

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