La Pillola Lemurosa

C’è una famosa scena, nel film Matrix, in cui il protagonista Neo (interpretato da Keanu Reeves) si trova di fronte a una scelta: pillola blu o pillola rossa.

Morpheus lo aveva temporaneamente accompagnato in una sorta di realtà parallela, paragonabile a un risveglio dal nostro mondo: questa dimensione, per Neo tanto sconosciuta, era inaspettatamente quella oggettiva. Ne aveva carpito solo qualche accenno, sarebbe poi toccato a lui decidere se voler andare definitivamente a fondo nel continuare a scoprire l’amara realtà, o se ritornare irreversibilmente alla consueta e illusoria piacevole “realtà” che ha sempre conosciuto, per lui più tangibile, ma falsa.

Neo, senza esitazione, sceglie la pillola rossa ed inizia a prendere consapevolezza di ciò che lo circonda, venendo a contatto con la spiacevole verità, talvolta perfino brutale, ma appunto vera.
I lemuri cosa vi raccontano del loro matrix in giro per il mondo?

Indubbiamente ciò che veramente c’è, gradevole o meno che sia, pertanto in netta filosofia redpilled, ma vista la spontanea propensione a trovare il bello, ci saranno forse contaminazioni di blu?

Con il tempo abbiamo imparato a prendere con le molle ciò che scrivono nelle guide turistiche. Per esempio in Sri Lanka siamo sopravvissuti a treni da terzo mondo la cui seconda classe, per descrizioni della fidata guida, sembrava essere enormemente meglio della terza …… ok indubbiamente vero, meno peggio, ma le parole di questo piccolo (ed inutile) elogio non rendevano esattamente l’idea di quanto ugualmente tra i nostri standard e quelli del trasporto bestiame, ci stessimo avvicinando pittorescamente assai più ai secondi.

Sovente fra quelle pagine ci si può imbattere in edulcorazioni che giovano probabilmente al gestore in questione (in quel caso i trasporti Sri Lankesi) e alla bellezza del quadretto in generale, ma che non sono utili a chi vorrebbe avere una onesta anticipazione di cio che dovrà affrontare sul posto. Però come dar loro torto… come pubblicare impietosamente una guida che parli con troppa schiettezza delle manchevolezze o delle inadeguatezze di un luogo?
(Comunque che surrealtà quei treni allucinanti. Si prestarono idealmente a soddisfare il nostro masochistico desiderio di avventura, volevamo proprio provarli! 😀 )
Viceversa, a volte recensioni e opinioni di turisti, per quanto utili nel metterti in guardia su eventuali problemi, possono pure fuorviare: in fondo, il mondo che bramiamo così tanto esplorare, è bello perchè vario, e non tutti abbiamo gli stessi gusti, gli stessi interessi, gli stessi metri di giudizio, le stesse esigenze o gli stessi parametri, e talvolta il punto di vista di qualcuno può non necessariamente sintonizzarsi con ciò che cerchiamo, o su come interpretiamo la (soggettiva) realtà circostante.

Capitolo a parte meritano le sfighe (previste o impreviste), e i casini (piccoli o grandi) di varia natura in cui ci si imbatte, i cui fattori possono dipendere da una varietà di cose: disattenzione, superficialità, approssimazione, un rischio intenzionalmente preso poi finito male, una situazione lasciata troppo al caso, cattiva sorte… e non imputabili necessariamente alle illusorie pillole blu di chi, con colpevoli omissioni, avrebbe pensato più a “venderti” un luogo, invece che a descrivertelo come esattamente è.

Difficile però pensare che dei mattacchioni come i Lemurinviaggio giunti dal continente scomparso di Lemuria, per esplorare l’esplorabile con occhi da “Alice nel paese delle meraviglie”, possano avere un indole che escluda totalmente tinte bluastre!

Ebbene, non le esclude, così come non esclude tinte di tanti altri colori: alle brutali brutture che descriveremo…. beh dai, non esageriamo: ai punti d’ombra che descriveremo, accosteremo un tocco di “lemurosità”, lasciandone quindi integri i contenuti, ma raccontandoli a modo nostro.
Ma che roba mai ne uscirà fuori? Che pillola è questa?

Pensando alle codone striate che hanno quei simpatici animaletti dei lemuri, la nostra pillola non può che somigliar loro.

Matrix la pillola Lemurosa

In conclusione quindi, volendo darle un colore, la pillola lemurosa che virtualmente speriamo arrivi ai vostri cuori, possiamo pensarla bianconera, proprio come un lemure che vi accompagna a spasso tra le bellezze del mondo, auspicando vi emozionino; ma senza inganni. Seppur con la giocosità che ci contraddistingue, ci saranno anche quei lati che normalmente depliant, e guide preferiscono far finta non esistano.

Allora Neo: rossa, blu…… o lemurosa ? 🙂

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6 Risposte

  1. Domenica ha detto:

    Assolutamente #pilloleLemurose a #gogò!

  2. Scelgo la Lemurosa!
    Ma gli effetti collaterali? Non è che poi piego tutti i cucchiai di casa?
    Benvenuti in Matrix Lemuri!
    Firmato Agente Orsa Smith 😀

  3. Io sono arrivata al punto che le guide le compro, le leggo e poi le lascio a casa! L’ultima delusione casuata da una guida è stata a Berlino: avevo letto di andare nella zona del Nikolaiviertel per avere un’idea di come fosse la vita nel passato ecc ecc, e poi quando sono arrivata lì ho avuto l’impressione che fosse tutto finto e artificiale. Al ritorno ho scoperto che in effetti il quartiere era stato costruito negli anni Ottanta con l’intenzione di imitare l’architettura del XVIII secolo. Una presa in giro, insomma. Niente di grave, per carità, ma in quel caso avrei apprezzato molto la pillola lemurosa 😉
    Complimenti per il nuovo look!

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Grazie! 🙂
      Dalle guide certe volte preferiremmo più franchezza. A volte sul posto, altre volte tornati a casa, si scoprono “sfumature” diverse, di cui magari si sarebbe voluti essere stati messi al corrente prima.
      Noi abbiamo imparato a tenerne conto, ma senza affidarci in maniera esclusiva.

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