Itinerario a Rimini: 2 giorni tra mare e cultura

A Rimini c’è di tutto: arte, natura, cultura, storia, buon cibo… ed il blog tour in collaborazione con Visit Rimini e Promozione Alberghiera, a cui abbiamo preso parte come team di Enjoy Rimini Lifestyle, ne è un esempio.
Abbiamo quindi infilato la valigia da viaggiatori nell’armadio, e vestito i panni di locals, per raccontare la nostra amata terra insieme ad atri blogger romagnoli.

Domus del chirurgo

Il nostro itinerario a Rimini ha avuto inizio alla Domus del chirurgo, un sito di epoca romana dalle peculiarità quasi uniche; non era mai stato ritrovato un set di utensili chirurgici così numeroso, addirittura da far quasi pensare appartenesse ad un collezionista.
Eravamo già stati in precedenza a cospetto degli splendidi mosaici della domus, rimasti preservati nei millenni, ma partecipare ad una visita guidata permette di poter cogliere molti dettagli che di primo acchito non si noterebbero.

Per chi ama l’archeologia, l’esperienza può proseguire alla sezione archeologica dell’adiacente Museo della città, tra reperti rinvenuti negli scavi della zona, ed un allestimento in dimensioni reali di quelle che nella domus verosimilmente fungevano da sala chirurgica e da post operatoria.
In aggiunta consigliamo anche il Visitor center di corso d’Augusto (entrata gratuita), dove, oltre a reperire informazioni utili per visitare la città, una serie di video con dei rendering da fare invidia a Superquark, vi ricostruisce visivamente la Ariminum romana.

Mosaici nella casa del chirurgo

La Biblioteca Gambalunga ed il Teatro Galli

Salendo di qualche strato in superficie, la storia si fonde con la cultura, svelandosi attraverso due importanti edifici, la cui atmosfera profuma ancora di passato. Ognuno con una sua forte personalità.

Austera e un po’ arcana, la biblioteca Gambalunga, risale al 1619. È la prima biblioteca civica pubblica d’Italia, possiede antichi saloni del XVI e XVII secolo (visitabili su prenotazione).
Tutti i 1500 volumi, che Alessandro Gambalunga donò (evitando di lasciarli agli eredi), erano stampati. Si tratta di una caratteristica piuttosto innovativa per i tempi; infatti, sebbene l’invenzione della stampa fosse antecedente, all’epoca erano ancora prevalentemente diffusi i manoscritti.

Elegante e sofisticata l’atmosfera al teatro Galli, realizzato in stile neoclassico, con scaloni monumentali a spirale e soffitto in stucco dorato. È un edificio a cui i Riminesi sono molto affezionati.
Fu parzialmente distrutto nel corso della seconda guerra mondiale, e per 75 anni ha rappresentato una ferita aperta nel cuore della città; dal 2018 ha finalmente riaperto in tutto il suo splendore.

sale antiche della biblioteca civica della città

Bike tour, itinerario della Rimini di Fellini

Dopo un gustoso pranzo al Mier (il nome di questo ristorante è l’acronimo di “Made In Emilia Romagna”) a base di specialità locali, ci siamo ricaricati in vista del successivo scatto in fuga per il Giro d’Italia; abbiamo infatti inforcato le biciclette ripercorrendo i punti della città legati a Federico Fellini.
È un modo molto divertente e rilassante per vivere Rimini in chiave felliniana. Siamo partiti dall’iconico Grand Hotel, che gli offrì addirittura l’utilizzo di una suite, e abbiamo curiosato per i vicoli di Borgo San Giuliano costellati di graffiti alle pareti che ricordano vita e opere del regista.

Tante le soste in vari punti ed angoli della città che lo hanno riguardato; ad esempio il cinema Fulgor, laddove si innamorò di ciò a cui poi si dedicò in vita, la “Casa Amarcord” di un suo caro amico, la piazza della Rocca Malatestiana dove ai suoi tempi allestivano il circo, e la presunta location della sua abitazione, anch’essa distrutta dai bombardamenti.
L’arrivo in volata è infine avvenuto proprio all’omonimo parco Fellini… ma non è stata quella l’ultima tappa del nostro itinerario a Rimini!

itinerario a Rimini tra i murales che rappresanto vita e opere di Fellini

Un nuovo concept di cena

Un’intelligente trovata creativa dei ristoratori riminesi, particolarmente apprezzabile vista la contingenza del “simpatico” virus, unisce le accortezze del caso, ai piaceri di una degustazione idilliaca.
La cena è un incrocio tra ristorante e picnic: logisticamente è come il secondo, qualitativamente è come il primo.
È possibile comporre cestini a scelta tra le proposte dei ristoranti della zona, consegnati poi tramite uno stilosissimo carrettino vintage, e gustarsi cibi e vini locali a cospetto del ponte di Tiberio e del suo suggestivo riflesso sull’acqua.
Volendo si potrà osservarlo anche da più vicino, trasferendo il picnic su una piccola barchetta!

Trattoria La Marianna, Osteria de Borg, La Esse Romagnola, Lo Strampalato, Nud e Crud, e La Latteria del Borgo, ci hanno introdotto le caratteristiche e i prodotti del ristopicnic; vederli presentare le proprie pietanze, allineati in fila di fronte a noi mentre scattavamo foto, ci ha fatto sembrare per qualche momento di trovarci in una puntata di uno show televisivo gastronomico. Ad un certo punto avrei volentieri esclamato, in stile Alessandro Borghese, un: “Mmi piasce!

L'itinerario a Rimini include il pic nic al parco XVI aprile con vista sul ponte di Tiberio

Il centro storico di sera è l’ideale per una passeggiata lungo corso d’Augusto che, passando per le due piazze principali (piazza Tre Martiri e piazza Cavour), collega il ponte di Tiberio all’arco di Augusto.

Come ultima tappa di giornata abbiamo pernottato all’Hotel Cristallo di Rimini dove abbiamo ricevuto una graziosa camera con terrazzo vista mare, ed un pratico parcheggio seminterrato.

Itinerario a Rimini: poesia e relax al mare

Il secondo giorno è stato all’insegna del relax balneare.
Alzarsi al sorgere del sole, ammirando l’alba ed ascoltando al contempo le poesie dialettali romagnole è un’esperienza che ti regala una connessione particolare con il territorio; sia dal punto di vista naturalistico che culturale.
La mattinata è proseguita con una passeggiata lungo il porto canale di Rimini, illustrata dalla nostra guida Cristian con foto d’epoca e curiosità sul faro e sulla vita in riva al mare.

Al Bagno Tiki 26 è poi stato possibile spaparanzarsi al sole, rilassarsi nelle vasche idromassaggio, e dedicarsi ad una lezione di risveglio muscolare. Tra le varie attività a disposizione, ci sono: tonic sup, crossfit, zumba ed in alcune serate pure parkour!
Ora è possibile prenotare il proprio pranzo e farselo consegnare direttamente sotto l’ombrellone, noi abbiamo scelto un’insalatona mista con piadina per contorno. 😉

sole che sorge al mare a Rimini

Questo itinerario rappresenta una selezione di cosa è possibile fare a Rimini in due giorni; ma c’è anche tantissimo altro per godersela, e non rimane che scoprirlo!

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2 risposte

  1. Se tutto va secondo i piani, ad agosto avrò una settimana di ferie e trascorrerò qualche giorno a pochissimi chilometri da Rimini. I vostri suggerimenti fanno proprio al caso mio!

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