Ai Confini del Vecchio Mondo

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7 Risposte

  1. marina ha detto:

    Che meraviglia. Il Portogallo continua ad esercitare su di me un fascino incredibile. Per me è il primo bagno nell’oceano Atlantico, a Nazaré, ed è tutta una serie di cose e di emozioni che risalgono a 15 anni fa e che hanno a che fare con “la prima volta che…” Voglio fare un viaggio del Portogallo come si deve, che passi da Cabo da Roca, perché anch’io sono fortemente attratta dai luoghi-simbolo, dai luoghi estremi. E niente, voglio tornare in Portogallo!!!

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Il Portogallo è di quei luoghi che anche per noi è in cima alla lista per un possibile ritorno. E se nel primo viaggio siamo arrivati all’estremo ovest, per la prossima ci piacerebbe toccare l’estremo sud del Paese.

  2. Ale e Kiki ha detto:

    Per me viaggiare è superare i propri limiti, talvolta legati a preconcetti, talvolta a paure, ma in ogni caso è sempre un “andare aldilà della propria conoscenza”. Arricchirsi e arricchire nella condivisione. Ognuno di noi ha un proprio Promontorium Magnun, a volte è solo il coraggio di scalarlo che ci limita.
    In ogni caso il Portogallo possiede luoghi emblematici, di confine tra terra, mare e cielo, che inducono alla riflessione. Quando nel 2012 siamo arrivati a Cabo de Sao Vicente, estremo occidentale dell’area di Sagres, il contatto con la natura è stato mistico, indimenticabile! 🙂

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Bellissimo pensiero! È proprio vero, abbiamo un Promontorium Magnum interiore, e sta a noi voler esplorare l’ignoto uscendo dalla propria zona di comfort. Arricchirsi ed arricchire è il premio che ne consegue, ma si è sempre disposti a superare i propri limiti e paure? Sono le sfide, fra le tante, che l’intraprendere un viaggio racchiude, ed è il suo bello.

  3. Noemi Bengala ha detto:

    Ormai lo sai, sono un’affezionata di questo blog e de tuo modo di scrivere. Da tempo sto pensando al Portogallo come meta e sicuramente Cabo de Roca è inserito nel tour che vorrei fare. Tu rendi la cosa più semplice perchè è come esserci già stata grazie alle tue parole.

  4. Le colonne d’Ercole sono la metafora perfetta dei limiti da affrontare e superare. Solo così è possibile conoscere il nuovo e ciò che è sconosciuto. Ecco perché io visiterei il Museo delle scoperte, vicino alla torre di Belem.
    Maria Domenica

  5. Simona ha detto:

    Il Portogallo evoca paragoni con la vita reale che fanno riflettere. Viaggiare è scoprire nuovi luoghi ma anche scoprire se stessi e al tempo stesso andare oltre i propri limite e le proprie barriere. Un viaggio questo oltre i confini sia geografici che personali!

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