Bagaglio: la nostra TOP 5

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24 Risposte

  1. Anche io all’inizio (leggi: secoli fa, quando si mandavano ancora i telegrammi al posto degli sms) viaggiavo senza navigatore e senza internet e a volte senza cellulare perché il roaming costava quanto un volo intercontinentale – ora non saprei più farne a meno!
    L’idea della cannuccia non mi era mai venuta in mente ma mi sa che vi copierò.
    Buona giornata 😊

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Nell’epoca dei viaggi 2.0 , vecchie cose come delle semplici cannucce tornano ancora buone 😉
      Meno male che da un po’, almeno in Europa, il roaming sia incluso nel piano tariffario… a misura di blogger!

  2. isabellabradascio ha detto:

    Giuro che ogni punto corrisponde a cose che ovviamente ho sempre pensato di portare anch’io… Poi arriva l’ultimo punto… Il punto 5…cannucce?!?! Ragazzi mi avete sbalordita!!!! Non avrei mai pensato di portare cannucce in viaggio, quindi GRAZIE!!!! 😁

  3. Mi mancavano le cannucce! I sacchetti impermeabili…quelli inizierò a usarli anche io visto che al ritorno da NY i gentilissimi dell’aeroporto chissà dove l’avevano lasciata che l’abbiam trovata inzuppata pure dentro. Ah, aspè che ora vengo pure a vedere cosa è successo in Korea.
    Grazie per aver partecipato miei amici lemuri (e così vi ho ribattezzato)
    Ciaooo

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Che bello , ci piace ! 🙂
      Effettivamente i sacchetti impermeabili possono rappresentare una protezione extra anche in fasi in cui la valigia viene lasciata ad altri. In aeroporto non hanno molta premura dei bagagli , è già molto se arrivano, e se interi…. in quel caso se li ritrovate inzuppati , “con i sacchetti siete protetti” ! (ne è venuta un’altra 😀 )

  4. Le cannucce!! Ed io che mi uccidevo a bonificare le lattine! Ora ho la giusta alternativa: economica e poco ingombrante 😀 😀 Le vostre sono ovviamente decorate con cerchi neri giusto?
    Grandi Lemuri! 😉

  5. Pietrolley ha detto:

    Interessanti i sacchetti impermeabili! Non ci avevo mai pensato a dire il vero!

  6. iltuopostonelmondo ha detto:

    Ho letto il vostro motto “Se non cannucci non ciucci” con lo stesso stile di “no Martini, no party” XD
    Le cannucce? Mi mancavano, ma devo ammetterlo, in certe occasioni diventano quasi fondamentali.
    Complimenti lemuri!!!

  7. Viaggiando con Bea ha detto:

    Senza la mia Canon al collo non posso viaggiare, una guida turistica è indispensabile ed il mio programma. Qualche cosuccia per il ricambio la trovo necessaria. Queste sono le cose che non devono mancare. Ma dai le cannucce 🙂 che buffa quesa cosa. Ho appena pubblicato un articolo e, non ci crederai o crederete non ho capito bene, sei stata la mia musa ispiratrice e ti ho menzionata.
    Ciaooo
    https://viaggiandoconbea.com/2017/11/17/fosdinovo-sulle-orme-dei-malaspina/

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Effettivamente un tempo , eventuali guide, mappe, appunti/programma rappresentavano un ausilio quasi vitale per un viaggio. Ancora oggi lo sono, anche se con le tecnologie , possono finire rinchiuse digitalmente in cellulari, tablet o computer , o addirittura nemmeno lì se si dispone di una connessione internet (risorse online , cloud , eccetera ).
      Ci fa piacere averti ispirata! 😀 Corriamo subito a leggerti !

  8. poppackers ha detto:

    Beeh aggiungo che nella nostra valigia non manca mai la Moka elettrica della Bialetti e quindi anche della sana e gustosa polvere di caffè 🙂
    Pare una cosa da folli ma vi garantisco che iniziare la giornata col l’aroma del caffè che sale in qualunque parte del mondo (la nostra moka ci ha seguito veramente ovunque, compresa l’Africa) predispone poi a qualunque esperienza e a provare anche gli alimenti più strani (leggi: siamo in Giappone e abbiamo provato di tutto!!).
    Poi ecco, non può mancare la fidata Lonely Planet, la Nikon, il cavalletto e ovviamente un hard disk esterno bello capiente per imprigionare le immagini che anni dopo sarà bellissimo rivedere 🙂

    • Lemurinviaggio ha detto:

      Il caffè ti dà quello sprint per iniziare un’intensa giornata di viaggio, e se ne capita uno non particolarmente buono non si inizia al top. Noi generalmente “corriamo il rischio” , e ci capita di berlo in hotel (se la colazione è compresa, oppure se c’è un bollitore in buone condizioni in camera) , prendendolo da asporto al supermercato , o magari provando una caffetteria del posto.

  9. Bruna Athena ha detto:

    Le cannucce! E chi diavolo ci aveva mai pensato!

  10. stampingtheworld ha detto:

    ma davvero le cannucce?! Mai pensato di portarmele dietro. anzi, in effetti non le uso neanche a casa! 🙂

  11. Roberta ha detto:

    Mi avete dato un’idea con le cannucce! Certe volte mi son trovata in difficoltà anche io, ma non ho mai pensato ad adottare una soluzione tanto semplice quanto geniale. Le metto subito in valigia per il prossimo viaggio 🙂

  12. Sandra ha detto:

    Ciao!! Interessanti le tue 5 cose da non lasciare a casa. Se ti va di vedere da dove era cominciato tutto lo trovi sul mio blog..

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